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L’atto di togliere il pannolino rappresenta un passo significativo nella crescita di un bambino.

Significa acquisire nuove competenze, apprendere a prendersi cura di sé, comprendere l’importanza dell’intimità e sviluppare autonomia.

Come per ogni fase dello sviluppo, è fondamentale affrontare questa transizione nel momento opportuno, evitando di affrettarsi e mantenendo un approccio sereno.

Di seguito, forniremo alcuni consigli utili per affrontare questa delicata fase, basati sulle indicazioni dell’Asilo Nido La Zucca Felice.

Individuare il momento giusto

La maggior parte dei pediatri, seguendo le linee guida dell’Accademia Americana di Pediatria, suggerisce di iniziare a considerare il passaggio dal pannolino tra i 18 e i 24 mesi di età.

Fisiologicamente, a partire dai 18 mesi, i bambini iniziano a sviluppare la capacità di controllo dei muscoli sfinterici.

Tuttavia, è fondamentale considerare che ogni bambino è un individuo unico, con una personalità e un ritmo di sviluppo propri.

Pertanto, osservare attentamente il bambino e prestare attenzione ai segnali che emette è essenziale.

Come ci accorgiamo che il bambino è pronto per togliere il pannolino

Di seguito gli aspetti da notare per capire se il nostro bambino è pronto per questo importante passaggio:

  • Comunicazione delle Necessità: Il bambino deve essere in grado di comunicare, verbalmente o attraverso segnali non verbali, che ha bisogno di andare in bagno.
  • Sensibilità al Pannolino: Se il bambino inizia a dimostrare fastidio quando il pannolino è sporco e cerca in qualche modo di toglierselo, potrebbe essere un segno di prontezza.
  • Asciutto per Lunghi Periodi: Il tempo trascorso tra una pipì e l’altra nel pannolino può essere un indicatore significativo. Se il bambino rimane asciutto per lunghe ore, potrebbe essere il momento giusto per iniziare la transizione.
  • Interesse per il Vasino: L’interesse manifestato dal bambino per il vasino o il desiderio di imitare gli adulti nei loro comportamenti legati all’uso del bagno sono segnali positivi.

La chiave per un passaggio senza traumi è la comprensione delle esigenze individuali del bambino e la creazione di un ambiente di sostegno e fiducia in cui possa imparare questa nuova abilità in modo graduale e naturale.

Sostegno nell’abbandono del pannolino: un percorso delicato

Aiutare il bambino a superare la fase del pannolino richiede un approccio delicato e attento.

Ecco alcune strategie per rendere questa transizione più agevole:

  • Educazione Mediante la Lettura: Un buon punto di partenza è introdurre il bambino all’idea della toilette tramite la lettura di libri che affrontano il tema. Questo aiuterà il bambino a comprendere il processo che lo attende in modo rassicurante.
  • Familiarizzare con il Vasino: Per rendere il vasino meno intimidatorio, iniziate introducendolo in casa come un gioco. Potete collocarlo nella cameretta, magari affiancandolo ai pupazzi del bambino. Successivamente, spostatelo nel bagno per abituarlo all’ambiente in cui verrà utilizzato.
  • Creare un Ambiente di Supporto: Nelle prime fasi, non è importante se il bambino non riesce a “produrre” nulla. State accanto a lui e offrite sostegno, magari leggendo una storia o semplicemente parlando con lui.
  • Sfruttare l’Estate: L’estate è spesso il momento ideale per affrontare questa transizione. La maggiore praticità di potersi spogliare rapidamente e la possibilità di ridurre gli incidenti di bagnatura rendono questa stagione favorevole.
  • Vasino o Water con Riduttore? La scelta tra vasino e water con riduttore dipende dall’organizzazione familiare e dalle preferenze del bambino. Il vasino offre una posizione più comoda che agevola l’evacuazione. Se si opta per il riduttore, è consigliabile utilizzare una pedana per appoggiare i piedi del bambino.
  • Gratificazione: Vedere i propri risultati è importante per i bambini, soprattutto nelle prime fasi del processo. Utilizzando il vasino, il bambino può vedere direttamente i risultati, il che può essere un incentivo maggiore per il successo. La gratificazione visiva è spesso un potente motivatore durante questa transizione.

Ricordate che ogni bambino è diverso, quindi è fondamentale adattare l’approccio alle esigenze individuali del vostro bambino e fornire un sostegno amorevole durante questo significativo passaggio nella sua crescita.

Coinvolgere fratelli e sorelle

I fratelli e le sorelle maggiori possono svolgere un ruolo significativo nella transizione dal pannolino all’indipendenza.

La loro presenza può fungere da stimolo positivo, poiché i bambini tendono spesso a imitare i comportamenti dei fratelli più grandi.

In questo caso, osservare un fratello che utilizza il vasino o il riduttore può ispirare il bambino più piccolo a desiderare di “diventare grande”.

Tuttavia, è fondamentale evitare di fare paragoni tra i bambini, poiché questo potrebbe mortificare il bambino in via di transizione e avere un effetto controproducente.

Sostenere il bambino a livello emotivo

Durante questa delicata fase di sviluppo e cambiamento, è importante fornire al bambino un sostegno emotivo adeguato.

Ecco alcune strategie per farlo:

  • Fiducia nel Bambino: Mostrate al bambino che avete fiducia nelle sue capacità. Questa fiducia lo farà sentire sicuro e gli permetterà di affrontare la transizione con serenità. Al contrario, se il bambino percepisce dubbi o insicurezze, potrebbe esitare o bloccare l’acquisizione di nuove competenze.
  • Accettazione degli Errori: È normale che ci siano degli “incidenti di percorso” durante la transizione. Evitate di colpevolizzare il bambino in caso di piccoli incidenti e cercate di normalizzare la situazione. Rassicurare il bambino che gli errori possono accadere contribuirà a mantenerlo positivo durante tutto il processo di passaggio.
  • Rispetto per i Tempi del Bambino: Ogni bambino ha i suoi tempi. Se avete iniziato la transizione e vi accorgete che il bambino non è pronto, non esitate a tornare indietro. Molto probabilmente, il bambino stesso segnalerà quando si sente pronto per fare il grande passo verso il vasino.
  • Serenità e Pazienza: Mantenete un approccio sereno in ogni fase del processo. Evitate di stressare o pressare il bambino e evitate ricatti o rimproveri, poiché tali comportamenti possono risultare controproducenti.
  • Un Cambiamento alla Volta: Introdurre un cambiamento alla volta è fondamentale. Se il bambino ha appena iniziato l’asilo, se è nato un fratellino, se state cambiando casa o ci sono altre novità nella sua vita, aspettate che il bambino si adatti a queste modifiche prima di affrontare l’addio al pannolino. Dare al bambino il tempo di interiorizzare i cambiamenti prima di affrontarne uno nuovo contribuirà a rendere la transizione più fluida e meno stressante.

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